L’intervento per la correzione delle orecchie viene eseguito in anestesia locale con sedazione, mentre in alcuni casi, come nei pazienti più giovani, può essere preferibile l’anestesia generale.
Durante l’operazione, il chirurgo modella la cartilagine auricolare, intervenendo sulle zone in eccesso per ridurre la prominenza o correggere eventuali asimmetrie. Attraverso piccole incisioni praticate dietro le orecchie, viene rimossa la pelle superflua e, se necessario, si assottiglia la cartilagine per ottenere un aspetto più armonioso. Le cicatrici restano nascoste nella parte posteriore dell’orecchio, risultando praticamente invisibili.
La durata dell’intervento varia in base alla complessità della correzione, ma generalmente non supera i 60 minuti. Le tecniche utilizzate vengono personalizzate in base alle esigenze del paziente, garantendo un risultato naturale e proporzionato.
Al termine della procedura, il paziente può tornare a casa lo stesso giorno, senza necessità di ricovero. Tuttavia, per i pazienti minorenni, è consigliata un’osservazione post-operatoria in clinica prima delle dimissioni.